
Weekend ai Navigli: itinerario dal pranzo alla sera
Un weekend ai Navigli di Milano: itinerario dal pranzo alla sera tra Naviglio Pavese, Sant'Eustorgio, Darsena, Naviglio Grande e Colonne di San Lorenzo.
Un sabato o una domenica ai Navigli si può vivere in due modi: inseguendo la folla, oppure muovendosi con un minimo di regia. Questo itinerario segue la seconda strada. Parte da sud, dal quartiere più tranquillo, sale verso le basiliche e la Darsena, e chiude la sera dove la si preferisce. Si fa tutto a piedi.
Mattina: Naviglio Pavese e Conchetta
Si parte con calma, verso le 11, dal Naviglio Pavese. Il tratto cittadino tra la Darsena e la circonvallazione è il più tranquillo dei Navigli, con le case di ringhiera affacciate sull'acqua e le due sponde: l'Alzaia Naviglio Pavese e Via Ascanio Sforza.
La tappa obbligata è la Conchetta, la prima conca del canale, all'incrocio tra Via Conchetta e Via Ascanio Sforza. È la più piccola del Naviglio Pavese ed è ancora navigabile. Il canale, completato nel 1819 dopo il decreto napoleonico del 1805, collegava Milano a Pavia per circa 33 chilometri.
Chi ha più tempo e gambe può spingersi a sud fino alla Conca Fallata, la chiusa con un salto di circa 4,80 metri, da cui nel 1907 partì la prima Milano-Sanremo.
Pranzo: Roadside (venerdì, sabato e domenica)
Verso le 12.30 si risale verso Via Pavia 6/2, a pochi minuti dalla Conchetta. Roadside è aperto a pranzo solo il venerdì, il sabato e la domenica, dalle 12.30 alle 15: è il momento perfetto per un pranzo del weekend che faccia da carburante per il pomeriggio.
Qualche idea:
- Leggero: un'insalata come la Caesar Salad o la Salmon Salad.
- Classico: un sandwich, come il Pulled Pork Sandwich, servito con patatine.
- Impegnativo: le Pork Ribs, cotte 7 ore con hickory, o il Brisket, 16 ore con legno di ciliegio. Dopo, una passeggiata lunga è obbligatoria.
Nella bella stagione si mangia nel dehors. Per il pranzo della domenica, soprattutto in gruppo, conviene prenotare. Se fate l'itinerario in un altro giorno, invertite l'ordine: pranzo altrove e cena da noi, aperti tutte le sere dalle 18.30.
Primo pomeriggio: Sant'Eustorgio e le basiliche
Dopo pranzo si sale verso nord, attraverso Corso San Gottardo e Piazza XXIV Maggio, fino alla Basilica di Sant'Eustorgio, a meno di un chilometro da Via Pavia.
È la basilica legata alla tradizione dei Re Magi: le reliquie furono portate a Colonia nel XII secolo, dopo il saccheggio di Milano da parte del Barbarossa, e alcuni frammenti tornarono solo nel 1903-1904. Sul campanile c'è una stella a otto punte al posto della croce. La Cappella Portinari, del 1460-1468, conserva gli affreschi di Vincenzo Foppa.
Dalla basilica si attraversa il Parco delle Basiliche fino alle Colonne di San Lorenzo: sedici colonne corinzie romane davanti alla Basilica di San Lorenzo Maggiore, con la Cappella di Sant'Aquilino e i suoi mosaici tardoantichi.
Tardo pomeriggio: Darsena e Naviglio Grande
Si torna verso sud lungo Corso di Porta Ticinese, si passa sotto l'Arco di Porta Ticinese di Luigi Cagnola e si arriva in Darsena, il porto di Milano creato nel 1603 e riaperto dopo la riqualificazione il 26 aprile 2015.
Da qui si imbocca il Naviglio Grande, il canale più antico, lungo circa 50 chilometri dal Ticino a Tornavento fino a Milano, navigabile dal 1272. Lungo l'Alzaia si trova il Vicolo dei Lavandai, con il lavatoio rimasto in uso fino agli anni Cinquanta e la memoria della corporazione dei lavandai milanesi.
Se è l'ultima domenica del mese
Lungo il Naviglio Grande si tiene di norma il Mercatone dell'Antiquariato, con centinaia di espositori. Il calendario ha qualche eccezione: verificatelo prima di uscire.
Sera: aperitivo e cena
Al tramonto la Darsena si riempie. È il momento di decidere: restare sul Naviglio Grande, o tornare verso sud per una serata più tranquilla.
Se a pranzo non siete passati da noi, la cena da Roadside chiude bene la giornata. Si può cominciare con uno spritz o una birra alla spina, condividere un paio di starters da sei pezzi e passare al BBQ o agli smash burger. Per il dessert, quattro dolci fatti in casa, tra cui il Brownie e la Carrot Cake.
Il venerdì e il sabato siamo aperti fino a mezzanotte e mezza, la domenica fino alle 23. Se c'è una partita, va in diretta su Sky Sport sul maxi schermo.
Varianti per chi ha poco tempo o viaggia con bambini
Se avete solo mezza giornata, tagliate la mattina sul Naviglio Pavese e partite direttamente da Sant'Eustorgio: in tre ore si vedono basiliche, colonne e Darsena. Con i bambini, la Darsena è la tappa più amata: spazio aperto, acqua, biciclette e tram che passano. Il Parco delle Basiliche offre un prato dove fermarsi senza fretta. Per spostarsi tra le tappe più lontane c'è sempre il tram 3, che collega Corso San Gottardo, Piazza 24 Maggio e le Colonne di San Lorenzo. E se piove, le due basiliche e il mercato comunale coperto della Darsena sono un buon riparo.
Riepilogo dell'itinerario
- 11.00 Naviglio Pavese e Conchetta
- 12.30 Pranzo da Roadside, Via Pavia 6/2 (ven, sab, dom)
- 14.30 Sant'Eustorgio e Parco delle Basiliche
- 15.30 Colonne di San Lorenzo e Corso di Porta Ticinese
- 17.00 Darsena e Naviglio Grande
- 19.30 Aperitivo e cena
Domande frequenti
Roadside è aperto a pranzo nel weekend?
Sì, il venerdì, il sabato e la domenica dalle 12.30 alle 15. Dal lunedì al giovedì è aperto solo la sera.
Quando c'è il mercato dell'antiquariato sui Navigli?
Di norma l'ultima domenica del mese lungo il Naviglio Grande, con alcune eccezioni nel calendario annuale. Conviene verificarlo prima.
Si può fare l'itinerario a piedi?
Sì. Le distanze sono brevi: dalla Conchetta a Sant'Eustorgio ci sono meno di un chilometro, e la Darsena è a pochi minuti da entrambi.
